Ti scrivo, mi guardi

Giornata di studi 2014

 Ti scrivo, mi guardi

Insieme ma soli, così soggetti sempre più legati ai propri micro-media e sempre meno agli altri, vivono nel costante desiderio di un contatto mediato nelle pratiche di auto definizione del Sé sulla Rete. Ogni forma di self-inscription, dalla scrittura privata allʼautoritratto-cartolina e alla video-lettera, evoca un preciso desiderio di contatto che va oltre la dimensione meramente interpellativa e implica la messa in scena di sé, per essere scoperti e raccolti dallo sguardo altrui.

Sotto le spoglie dellʼhabitus relazionale, i legami tra soggetti si trasformano e lʼesperienza dellʼessere in contatto diventa quella di avere contatti. Le nuove tecnologie ci forniscono nuove pratiche, orizzonti mentali e strumenti espressivi, cambiando irrevocabilmente la percezione di noi stessi e le strategie di relazione con lʼAltro. Questa forte dimensione proiettiva intacca non solo il quadro enunciazionale delle scritture del Sé, ma le segna marcatamente come confessioni perpetue, atti di sottoscrizione al giudizio, al riconoscimento, allʼaffetto altrui.

Seguendo queste possibili indicazioni di percorso, il Self Media Lab mette in programma una giornata di studi con due tavole rotonde che in modo diverso affrontano la questione dellʼaddress mood nelle scritture del Sé.