Profili Relatori (ed 2017)

PROFILO RELATORI

SILVANA BORUTTI. Professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Pavia, dove è stata direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. È membro del comitato scientifico della rivista «aut aut» e co-direttore della rivista «Paradigmi». I suoi interessi di ricerca riguardano l’analisi dei linguaggi teorici contemporanei, in particolare l’epistemologia. Recentemente ha lavorato sui problemi fondazionali, sul rapporto tra immaginazione e conoscenza, sulle teorie dell’immagine e sulle teorie della traduzione. Il suo ultimo lavoro, insieme a U. Heidmann è La Babele in cui viviamo. Traduzione, riscritture, culture (2012).

 

FRANCESCA BRIGNOLI. Studiosa del cinema di Liliana Cavani, cui ha dedicato interventi, saggi e la monografia Liliana Cavani. Ogni possibile viaggio (2011), è autrice di studi per volumi collettanei e articoli per riviste specialistiche, e collabora con i Quaderni del CSCI, rivista del Centro di Studi sul Cinema Italiano. Ha curato con Nuccio Lodato le monografie storico-critiche dedicate a Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione (2010), Marilyn Monroe. Inganni (2014) e Orson Welles. Quarto potere (2015). È dipendente pubblico, nel settore cultura.

 

 

ALICE CATI. Ricercatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è titolare degli insegnamenti di Storia e critica del cinema e di Linguaggi e semiotica dei prodotti mediali. Ha curato molti numeri monografici di riviste di settore e collabora come redattore per la rivista «Cinéma & Cie» ed è membro del comitato scientifico del Master Comunicazione e marketing del cinema (Almed – UCSC). Tra le sue pubblicazioni Immagini della memoria. Teorie e pratiche del ricordo tra testimonianza, genealogia, documentari (2013) e Gli strumenti del ricordo. I media e la memoria (2016).

 

 

ROBERTO DE GAETANO. Professore ordinario di Filmologia presso l’Università della Calabria, dove coordina il Dottorato Internazionale di Studi Umanistici e presiede il Centro Arti Musica e Spettacolo. Si è occupato di cinema e filosofia e di analisi delle forme del cinema italiano. Tra le sue ultime pubblicazioni: La potenza delle immagini. Il cinema, la forma e le forze (2012), Nanni Moretti. Lo smarrimento del presente (2015), Il cinema e i film. Le vie della teoria in Italia (2017). Ha curato l’opera in tre volumi Lessico del cinema italiano. Forme di rappresentazione e forme di vita (2014-2016). Dirige la rivista «Fata Morgana», anche in versione web.

 

LUISELLA FARINOTTI. Professore associato di Filmologia e di Estetica del cinema presso l’Università IULM di Milano. Si è occupata di teoria e storia dell’immagine, in particolare del rapporto tra immagine e memoria, di scrittura del Sé e film di famiglia e del rapporto tra cinema e fotografia, con una speciale attenzione agli archivi fotografici utilizzati come grandi Atlanti visivi (in G. Richter e in L. Fregni Nagler, tra gli altri). Fa parte dell’Editorial Board di «Cinéma & Cie»  e del comitato scientifico di «Cinergie». Tra le sue pubblicazioni recenti Overlapping Images. Between Cinema and Photography, (2016, con B. Grespi e B. Le Maître). Ha curato con Gianni Canova Atlante del cinema italiano. Paesaggi, corpi, figure del contemporaneo, (2011), di cui sta per uscire la seconda parte dedicata al cinema documentario (2017).

BARBARA GRESPI. Professore associato in Cinema, fotografia e televisione presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove dal 2002 tiene corsi sul cinema e la visualità. Ha pubblicato saggi sul tema del gesto e del corpo nel cinema, sulla memoria visiva tra cinema e arti, sull’assemblaggio delle immagini e le teorie del montaggio, sui rapporti fra cinema e fotografia, sulle forme creative di confine tra arte, disordine mentale e cultura esoterica. Sul bimestrale «Segnocinema» ha svolto attività di critico cinematografico per oltre dieci anni, mentre dal 2007 ha proseguito come membro del comitato di selezione del Torino Film Festival.

 

GIULIA INNOCENTI MALINI. Esperta di teatro sociale, si occupa di ricerca, formazione ed intervento. Collabora con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano come docente e come coordinatore del corso di alta formazione per operatori di teatro sociale e di comunità. Consulente per istituzioni pubbliche ed enti no-profit nei progetti di drammaturgia comunitaria, lavora come operatore di teatro sociale presso l’Unità Operativa di Psichiatria a Magenta e presso la Casa di Reclusione Verziano a Brescia.

 

 

TOMMASO ISABELLA. Critico e film curator, è dottore di ricerca in Teoria e analisi del testo presso l’Università di Bergamo. Scrive di cinema, arti e cultura visuale. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla storia delle teorie cinematografiche, il cinema sperimentale e i nuovi media. Collabora con «FilmTv» e «Filmidee». Si occupa della sezione di cinema sperimentale Fuori Formato a Filmmaker Festival (Milano), per cui ha curato un e-book sull’artista inglese Ben Rivers (2012).

 

 

LUCA MALAVASI. Ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, dove insegna Storia e critica del cinema e Critica cinematografica. I suoi studi si concentrano in particolar modo sulla storia del cinema italiano e statunitense, sulle teorie dell’autore e dell’immagine, con particolare riferimento alle pratiche contemporanee. È membro del comitato direttivo de «L’Avventura» e de «La Valle dell’Eden», redattore di «Cineforum» e di «Blow-up». Tra le sue pubblicazioni recenti: Realismo e tecnologia. Caratteri del cinema contemporaneo (2013) e Italia, anni Ottanta: immagini, corpi, storie, «Bianco & Nero», n. 585, 2016.

 

 

EMILIANO MORREALE. Ricercatore presso l’Università di Roma “Sapienza”, dove tiene vari insegnamenti tra cui Storia del cinema. È stato Conservatore della Cineteca Nazionale e selezionatore dei festival di Torino e Venezia. Collabora con «la Repubblica», «L’Espresso» e i «Cahiers du cinéma» e fa parte del direttivo di numerose collane e riviste scientifiche. Tra le sue pubblicazioni: L’invenzione della nostalgia. Il vintage nel cinema italiano e dintorni, 2009; Cinema d’autore anni sessanta, 2011; Racconti di cinema (con M- Pierini), 2014.

 

 

CHANTAL NEVE-HANQUET. Psicologa e psicodrammatista belga, inizia nel 1968 la sua formazione con Anne Ancelin Schützenberger, entrando in contatto con diversi orientamenti terapeutici. Nel corso degli anni Ottanta si specializza come psicanalista junghiana e terapeuta familiare, operando come formatrice sistemica in diversi paesi, quali Francia, Belgio e Bulgaria. Insieme a Jacques Pluymaekers ha elaborato il metodo Genogramma Paesaggio: un approccio transgenerazionale che, a partire da una rappresentazione grafica della storia familiare, integra metafora e psicodramma nel lavoro di gruppo.

 

 

MARTINA PANELLI. Ph.D. in Esthétique, Sciences et Technologies des Arts (Université Paris 8 Vincennes-Saint-Denis / Università degli studi di Udine, Italia). Ha scritto una tesi di dottorato sulla relazione tra media, corpo e archivi nel campo del cinema d’avanguardia, dell’arte contemporanea e dei nuovi media. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli sul tema della ripetizione, sulle pratiche della riscrittura e dell’autoritratto nelle arti visive. Lavora attualmente presso la Galerie Jocelyn Wolff di Parigi in qualità di ricercatrice e responsabile degli archivi.

 

 

MATTEO  PAVESI. Direttore generale della Fondazione Cineteca Italiana. Si è occupato del Museo del Cinema, dell’Archivio e della gestione delle sale di proiezioni di Spazio Oberdan. Nel 2016 è stato insignito del il titolo di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Recentissimo il “libro-mappa” Cinemology. Il grande libro della storia del cinema, in sintesi curato con Matteo Civaschi ed edito nel 2017 per la Fausto Lupetti Editore

 

 

 

ANDREA PERINI. Cultural project manager. Ha studiato Storia del teatro tra il Dams di Bologna e l’Università Statale di Milano. Durante gli studi ha avviato una collaborazione decennale con il CRT – Centro di Ricerca per il Teatro di Milano. Ha sperimentato un progetto indipendente di promozione di compagnie teatrali della scena contemporanea, alla ricerca del rovescio del mercato convenzionale. Nel 2013 si appassiona ai progetti di rigenerazione urbana e con Terzo Paesaggio attiva un progetto pilota a Chiaravalle. Cura il programma culturale del Mercato del Suffragio a Milano come mercato rionale in trasformazione.

 

SIMONA PEZZANO. Si divide tra la ricerca presso l’Università IULM di Milano, dove collabora con Gianni Canova, e attività organizzative in ambito culturale. Grazie a due assegni di ricerca biennali, ha potuto studiare l’archivio di fotografie e film di Giuseppe Morandi e Gianfranco Azzali e da allora non ha più smesso di seguirne le vicende umane e culturali. Partecipa al progetto di cooperazione internazionale eMEDia, finanziato dalla Commissione Europea. Fa parte del Centro Studi Self Media Lab e collabora con la rivista «Cinema&Cié». Tra le sue ultime pubblicazioni: Una corrispondenza di sguardi: Lisetta Carmi e Giuseppe Morandi, in G. B. Martini (a cura di), Un paese 50 anni dopo. Lisetta Carmi a Piadena. Fotografie 1965; Tecnologie leggere nei lavori di Pippo Delbono, F. Villa (a cura di) «Bianco e Nero» n. 582-583.

ANNALISA SACCHI. Professore associato, insegna all’Università IUAV di Venezia dove dirige, come Principal Investigator, il progetto quinquennale “INCOMMON. In praise of community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979)”, vincitore di un ERC Starting Grant. Tra le sue pubblicazioni recenti: Il posto del re. Estetiche del teatro di regia nel modernismo e nel contemporaneo (2012). Sul lavoro della Socìetas Raffaello Sanzio ha pubblicato Shakespeare per la Socìetas Raffaello Sanzio (2014). Responsabile dell’editoria del Festival di Santarcangelo dal 2004 al 2008, ha inoltre lavorato per numerosi festival, tra cui la Biennale di Venezia nell’edizione diretta da Romeo Castellucci. Collabora regolarmente con artisti e di recente il suo dialogo con Chiara Guidi (SRS) su Infanzia e Teatro è diventato un breve libro col titolo Minimo Theatrum.

PAOLA VALENTI. Ricercatore in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Genova, dove insegna Metodologie per lo studio dell’arte contemporanea e Storia della scultura in età contemporanea. Si occupa di arti visive del XX e XXI secolo, con particolare attenzione al contesto tedesco, e di rapporti aperti tra arte, architettura e urbanistica. Ha pubblicato studi monografici su Lucio Fontana (2009), Paul Klee (2009), Ludwig Meidner (2009), Maria Rebecca Ballestra (2011), Valori Plastici e Nuova Oggettività (2013) e saggi critici raccolti in miscellanee, cataloghi di mostre e riviste scientifiche