Profili Organizzatori School (ed 2017)

PROLIFI ORGANIZZATORI SCHOOL

GIADA CIPOLLONE. Si è laureata in Filologia moderna, scienze della letteratura, del teatro e del cinema presso l’Università degli Studi di Pavia, dove è attualmente dottoranda di ricerca, con un progetto sulle fotografie di scena del fondo Davide Turconi. Ricopre l’incarico di cultore della materia per l’insegnamento di Storia del teatro e dello spettacolo. Collabora attivamente con il Centro Studi Self Media Lab, svolge attività convegnistica e ha pubblicato su diverse riviste di settore. Si è diplomata al Corso Attori della Scuola del Teatro Fraschini di Pavia.

 

 

LORENZO DONGHI. Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Pavia, dove insegna Forme e modelli del cinema contemporaneo ed è membro del comitato organizzativo del Centro Studi Self Media Lab. Si occupa prevalentemente di visual studies, di fenomeni autoritrattistici presenti nel nuovo scenario mediale e di immaginario bellico contemporaneo, temi su cui ha pubblicato diversi contributi in riviste di settore e volumi collettanei. È autore della monografia Scenari della guerra al terrore (2016).

 

 

FABRIZIO FIASCHINI. Professore associato, insegna Storia del teatro e dello spettacolo e Teoria e tecnica della performance all’Università degli Studi di Pavia. È direttore artistico del Festival I Teatri del Sacro. Fra i suoi temi di ricerca un ruolo particolare occupa il teatro sociale, con particolare attenzione al teatro scuola, al teatro di comunità e alla drammaterapia. Tra gli incarichi ricoperti in questo ambito si segnalano la direzione della Sezione di Teatro Sociale della Scuola di Teatro organizzata dall’Università di Pavia e dal Teatro Fraschini, la co-direzione della Scuola di Drammaterapia di Lecco (2007-2012) e un’attività costante di formazione per psicologi, psicoterapeuti e counsellor.

 

DEBORAH TOSCHI. Ricercatore in Cinema, fotografia e televisione presso l’Università degli Studi di Pavia, dove tiene corsi di Storia e critica del cinema Storia e linguaggi della radio e della televisione e collabora con il Centro Studi Self Media Lab. Le sue principali aree di ricerca sono il cinema italiano (Il paesaggio rurale. Cinema e cultura contadina nell’Italia fascista, 2009), il divismo e gli studi di genere (Isabelle Huppert. La seduzione ambigua, 2010; La ragazza del cinematografo. Mary Pickford e la costruzione della diva internazionale, 2016) e, di recente, la cultura visuale medico-scientifica.

 

 

FEDERICA VILLA. Professore associato di Storia e critica del cinema e di Storia del cinema italiano presso l’Università degli Studi di Pavia. I suoi interessi di ricerca sono maturati intorno al cinema italiano del dopoguerra, con particolare attenzione ai rapporti tra cinema e cultura popolare, ai modi della sceneggiatura (Botteghe di scrittura per il cinema italiano, 2002) e all’apporto di alcuni letterati al lavoro cinematografico Il cinema che serve. Giorgio Bassani cinematografico, 2010. Dal 2013 dirige il Centro Studi interuniversitario Self Media Lab. Scritture, Performance e Tecnologie del Sé.